e una composizione ad hoc di Massimiliano Matesic commissionatada MinusioCultura
Willi Zimmermann, violino
Daria Zappa, violino
Charlotte Bonneton, viola
Anna Tyka Nyffenegger, violoncello
Massimiliano Matesic, pianoforte
Per lo scrittore Joseph Roth, l’anima della vecchia Austria non risiedeva né a Vienna né nelle valli del Tirolo, bensì nelle periferie dell’Impero asburgico: nei villaggi slavi o, adesempio, negli shtetl della Galizia. Il viennese Franz Schubert compose per tutta la vita nel cuore della duplice monarchia.
Hugo Wolf (originario della Slovenia) e Gustav Mahler (originario della Boemia) incarnarono in modo esemplare questa «periferia dell’anima».
La composizione Ad hoc (scritta espressamente per questa occasione e il brano conclusivo „Hudba!“ («Musica!» In lingua ceca) di Massimiliano Matesic vogliono essere un piccolo omaggio a quel mondo perduto.