In collaborazione con Verbano Musica Estate


Flauto, quartetto d’archi e pianoforte.
Il Chimerico Ensemble è una fucina musicale nata dal desiderio di scoprire pagine poco frequentate del ricchissimo repertorio di musica da camera e di condividerne la poetica che scaturisce da questo particolare modo di fare musica. L’ensemble è formato da un quartetto d’archi, flauto, arpa, pianoforte e si contrae o espande a seconda delle esigenze del repertorio presentato.
Già presente ai Mercoledì pianistici 2025, torna all’Elisarion grazie alla collaborazione della direzione artistica.

Chimerico Ensemble

Tommaso Maggiolini, flauto
Amanda Nesa, Donatella Gibboni, violini
Pedro Gómez Briceño, viola
Manuel Pecora, violoncello
Elisa Netzer, arpa
Nicolas Mottini, pianoforte

L’Ensemble Chimerico è una fucina musicale nata dal desiderio di scoprire pagine poco frequentate del ricchissimo repertorio di musica da camera e di condividere con il pubblico la poetica che scaturisce da questo particolare modo di fare musica. La fantasia, l’illusione, l’utopia sono spesso escamotages poetici centrali nella particolare combinazione di timbri che troviamo nella musica da camera e nell’intimità con la quale questa musica viene condivisa con il pubblico.

Fondato da musicisti che hanno nella Svizzera italiana un luogo d’origine o un luogo d’incontro, l’ensemble è formato da un quartetto d’archi, flauto, arpa, pianoforte e si contrae o espande a seconda delle esigenze del repertorio presentato.

L’accento del chimerico progetto è posto nel riscoprire pagine del repertorio cameristico

raramente presentate in pubblico, soprattutto alle nostre latitudini, con particolare attenzione alla musica di compositori svizzeri.I musicisti dell’ensemble hanno accumulato prestigiose esperienze artistiche in Svizzera e a livello internazionale, e hanno deciso di tornare a vivere e a operare nella Svizzera italiana per dare il loro contributo alla vita culturale del territorio, in florida crescita.

Nato a Milano Tommaso Maggiolini si è diplomato in flauto a 18 anni presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, perfezionandosi successivamente con Alfred Rutz, Verena Bosshart e Felix Renggli presso il Conservatorio della Svizzera Italiana e la Hochschule der Künste di Berna. Svolge un’intensa attività cameristica – dal duo al quartetto – che lo ha portato a esibirsi in Italia, Svizzera, Francia, Austria, Germania e Stati Uniti. Ha inciso, in diverse formazioni, per le etichette VDE-Gallo, Concerto Classics, Sony Classical e Aulicus Classics, collaborando inoltre con RSI – Radiotelevisione Svizzera Italiana per diversi concerti in diretta. È regolarmente invitato come membro di giuria in concorsi musicali nazionali e internazionali. Dal 2023 è docente presso la Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana. Suona un flauto Nagahara 14k. 

Amanda Nesa ha iniziato la sua carriera musicale al Conservatorio della Svizzera Italiana con Anna Modesti e K. Major, continuando con Valery Gradow. Ha completato il suo Bachelor presso il CSI con Yuval Gotlibovich e nel giugno 2016 ha ottenuto il Master in Performing Interpretation and Research a Madrid, studiando con Raquel Castro, Frederieke Saeijs e Yuval Gotlibovich. Durante i suoi studi ha partecipato a numerose masterclass con maestri rinomati. Ha studiato intensamente con il quartetto Casals, vincendo diversi concorsi internazionali e partecipando a vari festival in diverse formazioni da camera. Nel giugno 2023 ha completato il Master in Pedagogia con Alessandro Moccia al Conservatorio della Svizzera Italiana. Nel 2023 ha fondato il duo Mandala con Donatella Gibboni e si esibisce regolarmente anche in duo con il pianista Nicolas Mottini.

Pedro Gómez Briceño è violista, violinista ed educatore musicale nato in Venezuela e formatosi con El Sistema e al Mozarteum di Caracas. Laureato in Musicologia, ha sviluppato una carriera internazionale tra performance, pedagogia e progetti educativi in America Latina, Africa, Asia ed Europa. Ha collaborato con l’Orchestra della Svizzera Italiana e con l’Ensemble 900 Presente a Lugano dove ha anche studiato musica da camera con Saiko Sasaki Schmidt, Andrea Oliva, Pavel Berman, Jordi Pons, Francesco Di Rosa. È attivo in iniziative di educazione musicale con la Fondazione Keys of Change (UK/USA), dove opera come insegnante di violino, viola, orchestra e nella formazione di docenti. Vive a Lugano, dove ha conseguito il Master in Pedagogia Musicale al Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida di Anna Modesti. Prosegue gli studi di viola con Yuval Gotlibovich ed è supplente nelle cattedre di violino e viola nella stessa istituzione. 

Manuel Pecora inizia a studiare violoncello alla scuola secondaria di primo grado con la maestra Patrizia Pisciotta. Viene ammesso al Conservatorio di Musica Stanislao Giacomantonio di Cosenza, nella classe della maestra Valeria Maria Carnicelli, all’eta di 15 anni. Nel 2022 completa la laurea di primo livello in violoncello al  conservatorio di musica Stanislao Giacomantonio di Cosenza. Nel 2024 completa la laurea di secondo livello al conservatorio di musica Stanislao Giacomantonio di Cosenza. Dal 2022 al 2024 frequenta il biennio per professori d’orchestra all’Accademia del teatro alla Scala, ricoprendo il ruolo di primo violoncello sotto la guida di Maestri come: Fabio Luisi, Marco Armilliato, Michele Gamba, Evelino Pidò, Pietro Mianiti. Da ottobre 2023 frequenta l’accademia Master School of Music di Milano con il Maestro Luca Magariello. Da ottobre 2024 frequenta il Master of Arts in music performance in violoncello presso il conservatorio della Svizzera Italiana, nella classe del maestro Enrico Dindo.

Descritta come “talento straordinario” (BBC Music Magazine) e “artista dalla tecnica, suono edespressione incredibili” (The Classic Review), Elisa Netzer è un’arpista alla costante conquista del palcoscenico. Nelle scorse stagioni è stata la prima arpista a debuttare in qualità di solista al prestigioso Lucerne Festival e ha rappresentato la Svizzera al World Harp Congress di Hong Kong. 

Ha tenuto recitals in tutta Europa, Russia, Brasile e Cina. 

Dal 2016 collabora con l’Orchestra della Svizzera Italiana, la Tonhalle Orchester Zürich. Il suo primo lavoro discografico Toccata è stato pubblicato da Naxos International nel 2018 ed è stato accolto con plauso da critica e pubblico. Dal 2016 è co-conduttrice della trasmissione Paganini, programma di divulgazione culturale e musica classica in onda sulla Televisione Svizzera di Lingua Italiana (RSI).Dal 2022 collabora con il Conservatorio della Svizzera italiana dove è co-responsabile dell’area Performance.

Nato a Bellinzona nel 1989, Nicolas Mottini, ha studiato pianoforte al Conservatorio della Svizzera Italiana e alla Haute École de Musique de Lausanne sotto la guida di Sandro D’Onofrio, Nora Doallo e Ricardo Castro. Nel 2008 ha vinto il Primo Premio al Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù e ha successivamente seguito masterclass con Pascal Rogé, Aleksandar Madzar e Hans-Jürg Strub. Collabora stabilmente con Valentina Londino e Tommaso Maggiolini, con i quali si è esibito in Svizzera, Francia, Italia e Germania. Ha registrato il CD Une flûte enchantée per l’etichetta VDE-Gallo e, nel 2024, presso lo Studio Stelio Molo di Lugano, il CD Late Romantic Swiss Flute Sounds per Aulicus Classics. Si è inoltre esibito più volte in diretta su RSI – Radiotelevisione Svizzera Italiana. Svolge attività didattica come docente di pianoforte e maestro collaboratore presso la Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana.

Privacy Preference Center